COMUNICATI STAMPA

Offese e scuse a una ragazza di colore Mentre serviva a una sagra  ROCCASTRADA. 19.09.05  Uno spiacevole episodio di intolleranza (conclusosi con il lieto fine: le scuse alla giovane vittima) si è registrato nei giorni scorsi a Roccastrada, durante i festeggiamenti popolari. Una ragazzina di colore che, allo stand gastronomico, stava aiutando il Comitato nel servizio ai tavoli è stata presa di mira da una comitiva di ospiti.  Il gruppo, prima scherzando e poi in modo minaccioso, ha ripetutamente chiesto alla ragazza un servizio più veloce. Poi sono iniziati una serie di gesti e sguardi intimidatori finchè la giovanissima non si è messa a piangere.  Altri ragazzi, che servivano ai tavoli, hanno sentito diverse frasi che non meritano neppure di essere commentate, del tipo:«...negretta, sbrigati che abbiamo fame!». La vicenda è così approdata in cucina dove diversi adulti e genitori, di fronte al racconto dell’episodio, si sono arrabbiati e sono andati a chiedere spiegazioni al gruppo. C’è stato anche l’intervento delle forze dell’ordine che, dopo aver identificato i protagonisti del brutto episodio, con buon senso, li hanno invitati a chiedere scusa alla ragazzina. Cosa che è avvenuta.  Gli organizzatori hanno poi spiegato a questo gruppo di ospiti che l’intolleranza non alberga a Roccastrada e che, una volta mangiato, era opportuno che la comitiva evitasse ulteriori provocazioni e trovasse un altro luogo dove divertirsi, in modo da non incorrere nella rabbia di quanti avevano assistito alla scena di razzismo.

Grande Riccardo 06.09.04    5.000 km per scovare i roccastradini nel mondo Il ciclista estremo Riccardo Mazzanti parte da Roccastrada e va in Bolivia. Alla cerimonia del taglio del nastro di partenza domenica 12 settembre dalle ore 10 davanti al palazzo comunale di Roccastrada ci sarà anche il presidente della 5ª Commissione Regionale Lucia Franchini che assegnerà al Mazzanti il titolo di "Ambasciatore dei Toscani del Mondo". 35 anni, atleta solitario, infermiere di malati terminali all'ospedale di Pisa, viaggia praticamente con una gamba sola, l'altra gli è stata maciullata nel 2001 da un camion in un pauroso incidente da cui è sopravvissuto per un pelo. Tappe del tour sono altre località della Toscana fino a Milano Malpensa. Da lì volo aereo per il Cile da dove parte la scalata delle Ande per 5000 km attraversando deserti e ghiacciai oltre i 4000 metri fino alla tappa di S. Cruz de la Sierra in Bolivia dove lo attende una grande festa di accoglienza alla missione del maremmano don Claudio Piccinini.  Alla partenza di domenica 12 nel corollario delle feste settembrine di Roccastrada con la concomitante corsa pedalata ecologica locale oltre alla consigliera regionale Franchini ci sarà anche il sindaco Marras, il presidente della Banca di Credito Cooperativo Florio Faccendi sponsor dell'iniziativa, Maria P. Pullano rappresentante della ambasciata di Bolivia in Italia il presidente Martellucci dei "Roccastradini nel Mondo, la Confraternita con l'amministratore Fenili, il Comitato Festeggiamenti col presidente Bani, la Contrada della Torre col capitano Anna Valteroni che ha cucito la bandiera della solidarietà che Mazzanti porterà in sudamerica. L'iniziativa nasce nel contesto dellesettembre roccastradino in concomitanza della pedalata ecologica organizzata dall'Avis. Sulla bandiera un scritta in italiano e spagnolo: "Portando fra i nostri popoli una più profonda solidarietà". Dopo la firma autografa delle personalità toscane e roccastradine, il vessillo, benedetto dal parroco di Roccastrada sarà consegnato a metà ottobre dal Mazzanti ai ragazzi del Fortaleza che don Claudio ha sottratto alle carceri boliviane.

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