COMUNICATI STAMPA

Roccastrada la tua Bottega.  22 03 2007  Nata 4 anni fa "Roccastrada la tua Bottega" il Consorzio tra imprenditori del settore turistico commerciale, artigianale e dei servizi di Roccastrada, oggi conta circa 40 associati tra artigiani e commercianti del paese a fronte di 26 soci fondatori. IL consorzio recentemente come previsto dallo statuto, ha rinnovato il consiglio direttivo con elezione interna dei soci.   Questo il nuovo assetto: Locondro Giuseppe- Presidente, Camarri Marcella - vicepresidente, Spargi Maria Rita - Tesoriere, Bartaletti Mirella - segretario, Chini Marisa - Consigliere, Borri Carla - Consigliere, Giovani Gigliola - Consigliere, Logozzo Antonio - consigliere, Bartaletti Carla - consigliere.     Questo organismo che non ha fini di lucro ha come "mission" principale la predisposizione e l'attuazione di interventi rivolti ad incentivare le attività economiche del paese di Roccastrada e alla sua promozione, animazione e valorizzazione.    Il nuovo consiglio si è già messo al lavoro ed è già stata calendarizzata la sesta edizione della sagra della patata che si terrà nel centro storico di Roccastrada nei giorni 27-28-29 luglio. Tra l'altro quest'anno ci sarà un'anteprima a sorpresa domenica 21 luglio.  Inoltre  il consiglio del consorzio sta già lavorando ad importanti iniziative promozionali lungo tutto l'arco dell'anno; tra queste un progetto di illuminazione delle vie durante le vacanze natalizie e come sempre iniziative commerciali, animazioni, spettacoli ed eventi culturali.   Sono previsti anche momenti di formazione degli operatori del Centro Commerciale naturale.   La Sagra della patata è uno degli eventi più attesi del panorama gastronomico maremmano divenuta ormai un appuntamento fisso per turisti e buogustai, si svolge infatti interamente per le vie del centro storico di Roccastrada, per l'occasione addobbato ed illuminato a festa seguendo un percorso gastronomico che porta il visitatore attraverso le caratteristiche cantine del borgo e il pittoresco "museo del vino", con le sue stanze scavate nella roccia.  IN ognuna di queste "stazioni" gastronomiche si possono gustare piatti genuini, preparati in maniera casareccia dalle abilissime e volenterose cuoche nostrane.  Ancora una volta le protagoniste saranno loro: le ormai famose patate bionda e rossa superdotata, coltivate ambedue rigorosamente nelle campagne roccastradine che danno un sapore unico a tutte le specialità.  Per saperne di più  vedi il sito internet su www.ciaotoscana.com.
Quarta Sagra della Patata a Roccastrada, un appuntamento che nel 2004 ha richiamato migliaia di consumatori nel borgo antico del capoluogo dell'Alta Maremma.  Quest'anno le attese sono altrettanto favorevoli e il centro storico è già in allestimento con cantine e vie attrezzate per accogliere oltre 10.000 presenze.  La rivitalizzazione del commercio locale è in fase ascendente tanto che alla festa si è aggregato il nuovo consorzio "Poggi di Maremma" e il sodalizio "Centro Commerciale Naturale" tutti roccastradini d'hoc e nati per promuovere il prodotto tipico locale come vino, olio, miele e le ... patate appunto. Musica in piazza tute le sere dalle 18 in poi dal 22 al 24 luglio ma la protagonista è lei: la patata.  " Soprattutto la bionda e la rossa superdotate continuano ad essere le più "bone" delle serate!.  Ci scherza sopra Ottorino Bartaletti, 60 anni, attivo commerciante locale che conosce bene il mondo e che da un decennio ha anticipato tutti commerciando con la Cina. A Roccastrada la patata è stata ridisegnata, femminilizzata, è diventata un prodotto erotico, afrodisiaco che avvicina i giovani (nel 2004 il 70% i consumatori erano under 20 provenienti da tutta la provincia).   "Ci sono dieci motivi per non mancare a quest'appuntamento" continua Bartaletti con l'ironia del roccastradino verace: uno, perchè a  Roccastrada si sta bene, due perché il consumatore passerà una bella serata, tre perché non mangerà le solite cose, quattro perché spenderà il giusto, cinque perché troverà tanta ospitalità, sei perché potrà ballare in piazza, sette perché lo faremo cittadino onorario, otto perché potrà dire c'ero anch'io, nove perché lo vogliamo conoscere, dieci perché a Roccastrada siamo tutti belli e simpatici, ma c'è anche un undicesimo motivo: perché lo scorso anno il consumatore è stato molto bene qui con noi e se lo ricorderà.  La crisi del commercio a Roccastrada si sente come ovunque.  I roccastradini per superare la recessione hanno messo tacchi a spillo, tanga e giarrettiere alle patate sperando che buona cucina e sesso allontanino dalla costa migliaia di turisti balneari per farli confluire in collina.  Fino ad ora ci sono riusciti. 
La bionda e  la rossa superdotate continuano ad essere le più "bone" delle serate!.  10 motivi per non mancare: 1 - Perchè a Roccastrada si sta bene. 2 - Perché passerai una bella serata. - 3 - Perché non mangerai le solite cose. 4 - Perché spenderai il giusto. 5 - Perché troverai tanta ospitalità. 6 - Perché potrai ballare in piazza. 7 - Perché a Roccastrada siamo tutti belli e simpatici. 8° - Perché ti faremo cittadino onorario. 9 - Perché potrai dire: c'ero anch'io. 1' - perché ti vogliamo conoscere. - UNDICESIMO MOTIVO: Perché lo scorso anno sei stato molto bene!.  VERRAI, VEDRAI E ... TORNERAI !. All'interno della sagra il Consorzio "Poggi di aremma" organizza degustazioni di prodotti tipici locali con degustazione diretta da Sommelier veneto. 22 - 23 -24 luglio 2005.
6.000 KG DI PATATE Roccastrada. Oltre 3.000 coperti e 7.000 persone hanno visitato la 3ª Sagra della Patata un avvenimento che sta dando grossi risultati grazie all'intuizione del Consorzio organizzatore denominato "Roccastrada-La tua bottega", sodalizio fra i commercianti e gli artigiani di Roccastrada che hanno voluto offrire una proposta paesana equivalente ad un grande centro commerciale. "Siamo stati spinti da un'esigenza spontanea di oltre 50 esercenti ed artigiani di Roccastrada - dice Ottorino Bartaletti presidente del Consorzio - per ridare lal  paese il giusto lustro che si merita" La Sagra si aggiunge all'altra grande manifestazione del Consorzio "Paese in festa" e "Aspettando il Natale", che coprono così tutto l'anno solare con iniziative che mantengono viva l'attenzione su Roccastrada. Qualità e competitività sono il motto del Consorzio che si è dotato di un consiglio direttivo col vicepresidente Bruna Mori, tesoriere Carla Borri e il segretario Giuseppe Locondro. nel consiglio Gigliola Giovani, Rita Spargi, Carla Bartaletti, Duilio Toticchi,Marisa Chini, Antonio Logozzo, Felicita Morotti, Alberto Tuliani, Franco Gatti e Camarri Marcella.Sponsor della festa oltre l'Amministrazione Comunale anche la Banca di Credito Cooperativo Cras e il Coro dei Concordi.  Cappellini della Essential Mix, magliette di Dolce Forno, grembiuli di Mireline, olio di Casetta Rossi di Coralli, vino dell'azienda Bognomini e tavoli del Comitato Festeggiamenti e poi i proprietari che hanno messo a disposizione le loro cantine. Durante la festa è stata attribuita la "cittadinanza onoraria" ad un centinaio di visitatori e villeggianti provenienti da Lussemburgo, Francia, Austria, Germania e Belgio. C'era anche una delegazione francese da Artannes gemellata con Roccastrada. Ospiti di riguardo la rappresentanza del consolato di Bolivia in Italia dr. Pullano (nel 1532 la patata fu scoperta in Bolivia come cibo degli Incas e portata in Italia dai conquistadores) e il fondista Riccardo Mazzanti che a settembre taglierà il nastro di partenza da Roccastrada per portare, dopo 5.000 km in bici, un messaggio di saluto alla Missione in Bolivia della Diocesi di Grosseto. La sagra è stata anche il pretesto per un rimpatrio straordinario anche di tanti roccastradini non più residenti che hanno colto l'occasione per trovarsi intorno al tavolo della festa per fondare con intenti solidaristici l'Associazione Roccastradini nel Mondo. Il Consorzio ora ha in mente di fare di più - aggiunge Ottorino Bartaletti - e il prossimo anno pensiamo ad un network stabile per riportare a Roccastrada tanti visitatori e ridare così slancio allo sviluppo e all'economia del territorio con l'artigianato e il commercio di qualità."