"CAPANNACCE - VOLPAIO"

Uscendo dalla porta sud delle fortificazioni castellane, si entra nella Contrada delle Capannacce, che procede verso il Volpaio e via di Giugnano.
Contrada nata dall'espansione fuori mura (nominata nel XIII secolo come borgo dell'Uliveto).
Il borgetto secentesco delle capannacce Ŕ caratterizzato dalle tipiche casette dotate di scale esterne a loggetta che si affacciano su Via S. Martino.
Sopra queste pi¨ modeste costruzioni si evidenzia Palazzo Luti, di stile cinquecentesco.
Appartenne a tre nobili famiglie senesi: i Luti, signori di Lattaia, i Brancadori, padroni di Montelattaia e i Patrizi, marchesi di Paganico.
Una lapide ricordata anche dal Bartaloni nelle sue Memorie Storiche ricorda l'esistenza presso la Madonnina di una Cappellina dedicata all'Assunzione di Maria e ristrutturata nel 1500 da Laudomia Vescovi della famiglia
Saccardi, nobili senesi.
Alcuni resti di questa chiesetta sono ancora visibili inglobati in una abitazione che conserva una piccola edicola esterna con la statuina della Vergine Assunta (La Madonnina).
Vi si trova l'Istituto geriatrico di Roccastrada e il monumento a Mons. Biagio Bailo, prete benefattore della comunitÓ vissuto tra il 1917 e il 1968.
Vi si trova la sede del pronto soccorso 118.
Da ricordare infine la Vigna Murata antico podere cinto di muro di pietra di proprietÓ Bersotti la cui esistenza risale giÓ al 1715 e riportato dal cabreo della famiglia.

 

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