ROCCASTRADA PER LA CHIESA CATTOLICA

  Offerte deducibili  Sono le offerte ai parroci e deducibili dal reddito.  Ecco la situazione locale, sensore della presa del parroco e della chiesa locale sul territorio e fra la gente.
   
   

2004

Le offerte si riducono a una (su 551 per tutta la diocesi) per 1.050 euro. Roccastrada è poco sopra la media diocesana.

2003

Spenta la sperimentazione della sottoscrizione promossa dalla Missione San Lorenzo le offerte si riducono a 4 (su 458 in tutta la Diocesi) per un importo di 1035 euro. Un successo che dimostra gli effetti positivi di trascinamento dell'operazione fatta dalla Onlus di don Claudio.  Roccastrada è unica in controtendenza a livello diocesano, infatti nella diocesi le offerte si riducono complessivamente al 29.000 euro , meno del 2002 e del 2001.

2002

La Missione in Bolivia si impegna in una campagna di sottoscrizione raccoglie circa 40 piccole adesioni, circa 400 euro.  Le offerte quindi salgono nel 2002 a ben 41. Nonostante l'alto numero di queste offerte gli importi il totale delle offerte deducibili è stato di soli 530 euro. A livello diocesano il totale 2002 è 31.000 euro con un calo rispetto al 2001.

2001

Una sola offerta deducibile è pervenuta alla chiesa cattolica roccastradina per un totale di 510 euro. A livello diocesano il totale delle offerte deducibili del 2001 è di 33.000 euro

 

  8 per mille  è la destinazione della dichiarazione IRPEF a favore della Chiesa cattolica: ecco dove e come va impiegato.
   
   

2004

Incremento totale a 552 milioni di euro di cui 293 milioni (56%) vanno per stipendiare i preti. Alle opere di culto (chiese) 150 milioni (28,7%) e alla carità (aimé) solo 80 milioni di euro (15,3%).

2003

 Incremento totale a 505 milioni di euro e le percentuali sono le stesse del 2002.

2002

Sul totale di 491 milioni di euro: il 30% è andato per opere di culto e pastorale ovvero costruzione e manutenzione di chiese e arredi.  Il 15% per la carità ovvero per assistenza alla caritas e gente bisognosa. Il restante 55% è andato a sostenere il clero ovvero a pagare lo stipendio ai sacerdoti.